Per la Ferrari è la scelta giusta. Per Leclerc è l’ennesimo viaggio della speranza. Alla vigilia del Gran premio di Monaco, il più assurdo, ma anche il più affascinante del calendario, la Scuderia e Charles hanno annunciato un altro rinnovo pluriennale. La loro storia d’amore, iniziata nel 2019 proseguirà, sperando in un lieto fine che porti al titolo Mondiale. Come d’abitudine la Ferrari non comunica la durata del contratto, ma come minimo si tratta di un biennale con opzione per un terzo. Leclerc, che compirà 29 anni a ottobre, guida per la Ferrari dal 2019, dopo aver esordito in Formula 1 nel Gp d’Australia 2018 con la Sauber che montava i motori made in Maranello e portava il logo Alfa Romeo sulla carrozzeria. Con il Cavallino ha già corso 155 gare e con il nuovo contratto supererà il record di presenze di Michael Schumacher (180). È un po’ quello che sono stati Maldini, Totti, Del Piero o Zanetti nel calcio. Un fedelissimo destinato a restare nella storia della Casa anche se la sua carriera non dovesse mai sbocciare in quel titolo Mondiale che merita, ma che finora non ha mai potuto inseguire davvero per colpa di una macchina che non è mai stata all’altezza.L’anno scorso si era fatto tentare dall’Aston Martin, firmando un’opzione che però ha lasciato cadere nei mesi scorsi, dopo aver visto come è cominciata la stagione del team di Adrian Newey. La Ferrari è la sua miglior opzione perché con la Mercedes occupata non ci sono altri team che gli possono dare una garanzia di vittoria. E poi la Ferrari per lui significa molto di più. Lo ha voluto raccontare in un lungo vocale diventato poi il suo messaggio ufficiale: “ “Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Scuderia Ferrari HP che per me è molto più di un team. È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il titolo mondiale a Maranello. Essere un pilota Ferrari è un sogno, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante.” Leclerc sognava la Ferrari da quando sul terrazzo con vista sulla pista di Monte Carlo di un amichetto giocava con le automobiline e lui sceglieva sempre quella rossa. È entrato nell’Academy ferrarista che era ancora un bambino. È diventato uomo, si è sposato, ha appena festeggiato la nascita del nipotino. Diventerà “vecchio” da ferrarista dopo esser stato il più giovane a vincere un gran premio con la Rossa. L’augurio è che possa raccontare ai nipotini di quella volta che ha finalmente vinto un Mondiale… Gli serve un’auto all’altezza. Quella che l’anno scorso ha avuto Norris e quest’anno ha Kimi. L’anno prossimo avrà di fianco ancora Hamilton che ha un contratto fino al 2027 e ha già detto di voler continuare, poi si vedrà. Lui intanto ha firmato per la vita, o quasi, visto che al prossimo contratto avrà superato i 30 anni.“In queste stagioni abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che Ferrari rappresenta – ha commentato Vasseur – Apprezziamo il suo talento, amiamo la sua determinazione e il modo in cui affronta ogni giornata insieme alle persone del team, dentro e fuori la pista”. A Monaco, in questo fine settimana sulla pista di casa dove ha conquistato tre pole, ma vinto una volta soltanto, avrà una grande chance. È una pista che si adatta alla Ferrari di quest’anno. Per la prima volta i tifosi dovranno scegliere se tifare per lui o per Antonelli. Comunque vada suonerebbe l’inno di Mameli, quello che sta diventando un classico nel motorsport come ha sottolineato il presidente dell’Aci Geronimo Larussa: “Mi riempie d’orgoglio vedere Andrea Kimi Antonelli, Marco Bezzecchi, Gabriele Minì e Nicolò Bulega ai vertici delle classifiche della Formula 1, della MotoGP, della Formula 2 e della Superbike". Non era mai successo prima. E se a Monaco vincesse Leclerc davanti a Kimi, la festa sarebbe pazzesca.
Leclerc resta in Ferrari. Per la Scuderia è la scelta giusta, per lui è l’ennesimo viaggio della speranza
L’anno scorso si era fatto tentare dall’Aston Martin, ma la storia d’amore con il Cavallino iniziata nel 2019 proseguirà grazie a un altro rinnovo pluriennale. Sperando in un lieto fine che porti al titolo Mondiale
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