OpenAI sta lavorando a una nuova superapp. Parliamo di un prodotto che potrebbe far sparire dai radar ChatGPT, puntando su un pubblico legato alle aziende sul modello di Anthropic. L’obiettivo è quello di arrivare più solida alla IPO.
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Sarà un’estate complessa per le Big Tech. Nei prossimi mesi le tre aziende private con la valutazione più alta nel mercato potrebbero quotarsi in Borsa. Tradotto: vedremo movimenti di capitali nell’ordine dei miliardi di dollari e capiremo fino a che punto le promesse che abbiamo sentito negli ultimi anni hanno convinto gli investitori. La prima sarà SpaceX: la IPO (Offerta Pubblica Iniziale) è prevista per il 12 giugno. Secondo le stime dovrebbe raccogliere 86,2 miliardi di dollari. Dopo SpaceX dovrebbe arrivare il momento anche di Anthropic e OpenAI. Ed è proprio qui che si stanno aprendo più movimenti.
Anthropic e OpenAI in questo momento sono in competizione diretta. Sono due aziende che devono la loro fortuna all’intelligenza artificiale, rispettivamente a Claude e ChatGPT. Hanno puntato però su due modelli di sviluppo diversi: Claude si è sempre rivolto alle aziende, mentre OpenAI ha preferito concentrarsi su un pubblico più ampio. A marzo tra l'altro Claude aveva battuto ChatGPT tra le app più scaricate. Ora però l’azienda guidata da Sam Altman potrebbe pensare di cambiare strategia, stravolgendo la struttura del suo prodotto di punta. Le indiscrezioni del Financial Times: la superapp di OpenAI Nelle ultime ore il Financial Times ha anticipato che in vista della IPO potremmo veder cambiare ChatGPT, il chatbot che nell’autunno del 2022 ha aperto l’era dell’intelligenza artificiale. Sembra che OpenAI voglia cambiare completamente ChatGPT trasformandolo in una superapp. Nello specifico un dirigente di OpenAI avrebbe detto al Financial Times che “la chat è morta”. Il prodotto su cui potrebbe puntare di più l’azienda è Codex, un prodotto in abbonamento dedicato al coding. Qualche anticipazione era già stata fatta da Denise Dresser, Chief Revenue Officer di OpenAI. In un post pubblicato lo scorso 8 aprile sul blog aveva chiarito che la superapp che sta incubando l’azienda dovrebbe riunire tutto il meglio dei prodotti sviluppati:










