Francesca Rizzello è stata in coma e in rianimazione. Ora lui ha finito di scontare la pena e potrebbe tornare libero

Francesca Rizzello ha 43 anni e il corpo pieno di cicatrici. Sette anni fa suo fratello l’ha accoltellata 19 volte. Perché secondo lui era colpa di sua sorella se la fidanzata l’aveva lasciato. Il primo maggio del 2022 a Genova Alberto Scagni ha ucciso la sorella Alice. Lui voleva fare la stessa cosa: «Pensavano che fossi morta. Sono andata in arresto cardiaco, poi in coma e per tre settimane in Rianimazione», dice oggi al Corriere della Sera. «Mio fratello ha finito di scontare la pena, prima in carcere poi in Rems, e a giorni potrebbe tornare libero. Io sono terrorizzata», aggiunge.

Francesca Rizzello

Il fratello «ha un disturbo psicotico e paranoide, poi è schizofrenico e bipolare. Fino a 18 anni sembrava normale. I suoi problemi iniziano dopo la morte di mio zio, mentre erano assieme a pesca. Da lì ha cominciato con l’alcol e la droga». Diventa pericoloso «dopo che la compagna lo lascia. Dalla Puglia, dove siamo cresciuti, viene anche lui a Modena, dove ci eravamo già trasferite io e mia sorella. E lì comincia il nostro dramma». Qui «andava fuori di testa, diventando ingestibile. Una volta ha minacciato di dar fuoco al palazzo. Urlava: “Debbo fare tanti morti da raccoglierli con le pale”. Un delirio, tanto che ha avuto sei Tso».