HomeCesenaCronacaParatie, liquidazione fantasma. La Regione l’ha annunciata ma sul sito non c’é tracciaDovrebbe essere il decimo atto con l’indicazione di oltre trecento pratiche pagate. Intanto prosegue la raccolta di firme per sollecitare la Regione a rimborsi più rapidi.Dovrebbe essere il decimo atto con l’indicazione di oltre trecento pratiche pagate. Intanto prosegue la raccolta di firme per sollecitare la Regione a rimborsi più rapidi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHa colpito nel segno l’articolo pubblicato venerdì scorso sulla raccolta di firme partita da Faenza e poi estesa a tutta la Romagna per sollecitare la Regione a una maggiore rapidità nell’erogazione dei contributi per l’acquisto di dispositivi per la protezione di abitazioni dal rischio alluvioni (a Cesena si può firmare presso l’edicola del Ponte Vecchio, aperta ogni giorno, anche la domenica, ma solo al mattino fino alle 13). Il Carlino era in edicola da poche ore quando l’ufficio stampa della Regione ha diffuso un lungo comunicato per rendere noto che "negli ultimi dieci giorni sono stati pubblicati due nuovi atti che hanno permesso la liquidazione di ulteriori 503 richieste di rimborso per l’acquisto e installazione di sistemi o dispositivi di protezione, grazie alle risorse raccolte attraverso le donazioni di famiglie e imprese. Salgono così a 1.575 le domande liquidate, per un importo complessivo di 3,6 milioni di euro. Si tratta del 63% delle richieste presentate e rendicontate, in totale 2.516. Le domande finora liquidate riguardano quelle pervenute fino al 3 marzo scorso che, alla prima istruttoria, risultavano complete, liquidabili o che sono state regolarizzate a seguito di richieste di integrazione. Le domande non ancora liquidate di questo periodo hanno ricevuto una comunicazione di preavviso di rigetto e sono in fase di valutazione o in attesa di eventuali riscontri".
Paratie, liquidazione fantasma. La Regione l’ha annunciata ma sul sito non c’é traccia
Dovrebbe essere il decimo atto con l’indicazione di oltre trecento pratiche pagate. Intanto prosegue la raccolta di firme per sollecitare la Regione a rimborsi più rapidi.









