HomeModenaCronaca"Pace, famiglie poco informate su quel progetto"Perplessità nelle testimonianze dei Comitati genitori "Nessuno sapeva dei relatori, né del focus sulla Palestina".Luca Bosi, genitore di un’alunna coinvolta nell’iniziativa di mercoledì scorso a Laboratorio ApertoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn seguito alle polemiche, alcuni genitori delle scuole coinvolte nell’iniziativa (Pascoli, Graziosi, Sant’Agnese, Gramsci e Collodi) raccontano il loro punto di vista. Se, stando alle testimonianze, alle Graziosi non sarebbero giunte informazioni né ai genitori che fanno parte del Comitato né a quelli del Consiglio d’istituto, alle Pascoli le famiglie sarebbero invece state informate dell’organizzazione di un incontro dedicato genericamente al tema della pace ma, ad eccezione della presenza del sindaco, non sarebbero state messe al corrente dell’identità degli altri ospiti.
"Durante l’inverno – spiega Luca Bosi, genitore di un’alunna coinvolta nell’iniziativa – ci era stato riferito che alcune insegnanti avevano fatto scrivere ai bambini delle lettere al sindaco sul tema della pace e che, successivamente, sarebbe stato organizzato un incontro al quale Mezzetti avrebbe partecipato personalmente per approfondire i temi emersi dalle riflessioni degli alunni. Sapevamo che si sarebbe trattato di un’iniziativa dedicata generalmente alla pace, non esclusivamente alla questione palestinese". Il genitore ha sottolineato che, sebbene sia importante approfondire queste tematiche a scuola, i genitori non fossero al corrente dell’identità degli altri ospiti.














