HomeArezzoCronacaPace: migliaia in marcia. Serpentone per Rondine. Confronto oltre via FaniAl Festival l’incontro tra chi sparò nel delitto Moro e il figlio di una delle vittime. Mamme israeliane e palestinesi. Benvenuti, big dello sport, frontiere della scuola. .Oggi la marcia della pace apre il festival: centinaia di giovani in camminoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn via Fani erano su due fronti opposti. Uno nel gruppo di fuoco delle Brigate Rosse, l’altro non c’era ma era il figlio di una delle vittime della strage che ha cambiato la storia italiana. Si ritrovano a Rondine, si ritrovano stavolta dalla stessa parte. Perché Franco Bonisoli e Giovanni Ricci hanno fatto un percorso comune di giustizia riparativa, trovando insieme il modo di dialogare e di rialzarsi da quella frattura che avrebbe potuto congelare tutti. È uno dei mille volti del Festival Youtopic, l’evento di Rondine che un anno fa era stato inaugurato dal Presidente della Repubblica e al quale lo stesso Sergio Mattarella ha riconosciuto la medaglia, e quindi il sigillo, del Quirinale. Il faccia a faccia che non ti aspetti è in calendario per sabato alle 15, nel Teatro Tenda che è il crocevia degli eventi più importanti: quattro giorni fitti fitti di appuntamenti e di scosse emotive. Ad ascoltare il filo di una storia che si riannoda dopo via Fani ci sarà anche una suora di clausura: si chiama suor Grazia, è del monastero delle domenicane di Pratovecchio, da anni tiene una corrispondenza epistolare fissa con i terroristi e con le loro vittime. Quel dialogo che ora Rondine rilancia davanti a migliaia di persone è nato lì, nell’ambiente silenzioso e rarefatto di un monastero.