HomeArezzoCronacaOltre 4mila giovani in cammino per la pace: a Rondine aperto YouTopic Fest 2026I quattro giorni disarmanti di YouTopic Fest 2026 si sono aperti questa mattina con la Marcia “In Cammino per la Pace”, circa dieci chilometri colorati dall’energia dei giovani che da Arezzo hanno raggiunto RondineLa Marcia “In Cammino per la Pace”Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 4 giugno 2026 – I quattro giorni disarmanti di YouTopic Fest 2026 si sono aperti questa mattina con la Marcia “In Cammino per la Pace”, circa dieci chilometri colorati dall’energia dei giovani che da Arezzo hanno raggiunto Rondine. Partita alle 9 da Arezzo ha visto partecipare oltre 4mila giovani arrivati intorno alle 12 alla Cittadella della Pace, nell’Arena di Janine, dove si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di YouTopic Fest.

L’arrivo a Rondine è stato accompagnato da atlete e atleti paralimpici e dall’accoglienza delle studentesse e degli studenti internazionali della World House, giovani provenienti da luoghi segnati dal conflitto che a Rondine imparano ogni giorno a trasformare la distanza in relazione. Come Susana e Shadia che hanno raccontato l’esperienza vissuta in Colombia: “Siamo cresciute ascoltando storie di violenza, di sfollamenti, di sedie vuote intorno ai tavoli di famiglia. Eppure abbiamo imparato anche un'altra cosa. A creare spazi di guarigione dentro la ferita. A costruire giustizia anche quando sembrava impossibile. A parlare di riconciliazione quando il rancore sembrava più facile. A perdonare senza rinunciare alla memoria. Tutto questo è nato da un'inquietudine che non si è lasciata spegnere. L'inquietudine non è il problema, ma la crepa da cui entra la luce”. Benedetta Bisi, rondinella d’oro ex studentessa del Quarto Anno Rondine, ha spiegato che “Questa marcia vi ha portato fino a Rondine, ma Rondine, se funziona davvero, non finisce qui. Ve la portate addosso. Può essere una ferita luminosa: qualcosa che resta aperto, che continua a farvi domande, che non vi permette più di accontentarvi delle risposte facili. Siete arrivati alla fine di una strada, ma non pensate di essere arrivati. Avete soltanto imparato la direzione”.