Ancora prima di cantare Lorenzo Jovanotti conquista il pubblico di Rondine, borgo alle porte di Arezzo, con uno dei suoi interventi spontanei. Salito sul palco per la serata conclusiva di "Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre", l'evento finale di YouTopic Fest 2026, il cantautore ha subito acceso l'entusiasmo delle oltre mille persone radunate nel prato della Cittadella della Pace. Tra una battuta e l'altra, Jovanotti ha voluto rendere omaggio a Franco Vaccari, fondatore di Rondine, e a tutto lo staff che ogni giorno porta avanti il progetto. "Avete già fatto una quindicina di applausi a Franco negli ultimi venti minuti - ha scherzato - ma tutta questa cosa bella che ci ha chiamato qui è frutto della sua volontà e della sua immaginazione. Poi lui coinvolge gli altri, perché è un martellone: quando comincia a telefonarti non ti molla più. Però bisogna fare così se vuoi ottenere dei risultati". Un tributo affettuoso che ha strappato sorrisi e un nuovo applauso al fondatore di Rondine Cittadella della Pace.
Poi, notando tra il pubblico il vescovo di Arezzo, monsignor Andrea Migliavacca, Jovanotti ha improvvisato un siparietto che ha subito conquistato la platea. "C'è anche il vescovo! Vescovo, venga qua. Benedica il popolo! Gliela diamo una benedizione a questi disgraziati? C'abbiamo bisogno, dai, di questi tempi". Tra le risate generali, il cantante ha continuato: "Ragazzi, è il vescovo, mica tutti i giorni arriva il vescovo. Sotto il Papa c'è il vescovo, eh... nella gerarchia!". Così monsignor Migliavacca è salito sul palco e ha raccolto l'invito con parole profonde e universali. Ringraziando Jovanotti per il gesto, ha rivolto alla folla una benedizione che ha avuto come primo pensiero la vita: "Ci benedica la vita, quella che noi abbiamo, quella che viene dalla grandezza dei cieli e quella che ci ritroviamo nel cuore".










