Si assottiglia sempre di più il fardello dei decreti attuativi da approvare ereditati dalle precedenti legislature. Allo stesso tempo tocca la quota più alta la percentuale di provvedimenti auto-applicativi varati dal governo Meloni, che, quindi, non hanno bisogno di un ulteriore atto (che sia un decreto ministeriale o un provvedimento dei direttori delle Agenzie fiscali o altri di rango secondariContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi
Hai già un abbonamento? Accedi
Digital mese
Sito senza limiti
3,00€ per 1 mesea seguire 7,90 €/mese







