Si assottiglia sempre di più il fardello dei decreti attuativi da approvare ereditati dalle precedenti legislature. Allo stesso tempo tocca la quota più alta la percentuale di provvedimenti auto-applicativi varati dal governo Meloni, che, quindi, non hanno bisogno di un ulteriore atto (che sia un decreto ministeriale o un provvedimento dei direttori delle Agenzie fiscali o altri di rango secondariContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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