Wilmer Ibarra, padre di Gianluca Ibarra Silvera ucciso a coltellate nella stazione di Milano Certosa, commenta a Fanpage.it l’arresto del 19enne che ha colpito il figlio con circa 30 colpi. “Mi auguro che Dio lo perdoni”, ha detto.
Gianluca Ibarra Silvera (foto da Instagram)
"Ora io e tutta la mia famiglia siamo più tranquilli. Ho fiducia nella polizia con cui sono in stretto contatto e mi affido completamente alla giustizia, che sta facendo il suo corso". Contattato da Fanpage.it, Wilmer Ibarra ha commentato così l'arresto del ragazzo che ha ucciso con 30 coltellate suo figlio Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, nella stazione di Milano Certosa la notte tra il 26 e il 27 maggio.
"Siamo devastati dal dolore ma almeno siamo più tranquilli. Fino a prima dell'arresto abbiamo vissuto nella paura perché temevano ritorsioni da parte dell'aggressore e della banda con cui ha agito, perché l'altro mio figlio era presente in stazione quel giorno e ha visto tutto", ha detto ancora il padre di Gianluca Ibarra a Fanpage.it. "Da genitore non posso far altro che mettermi nei panni dei genitori di questi ragazzi, provo grande dispiacere per loro. E per i ragazzi, ecco, spero che Dio li perdoni", ha concluso l'uomo.
















