La guerra tra Russia e Ucraina si sposta sempre più in profondità nel territorio russo. Nelle ultime ore centinaia di droni ucraini hanno preso di mira San Pietroburgo e la regione di Leningrado, in uno degli attacchi più vasti dall'inizio del conflitto. Le autorità locali hanno invitato i residenti a rimanere in casa, mentre i sistemi di difesa aerea sono entrati in azione per intercettare i velivoli in arrivo. Secondo Mosca, decine di droni sono stati abbattuti nell'area e centinaia in tutto il Paese.L'offensiva assume un forte valore simbolico. San Pietroburgo è infatti la città natale di Vladimir Putin e ha appena ospitato il Forum economico internazionale, uno degli eventi più importanti per il Cremlino. Kiev ha rivendicato l'operazione, sostenendo di aver colpito infrastrutture militari, tra cui installazioni navali nell'area di Kronstadt e obiettivi collegati alla logistica delle forze russe.L'attacco arriva all'indomani del rifiuto di Putin di incontrare direttamente Volodymyr Zelensky per discutere una possibile soluzione negoziata del conflitto. Da Kiev, il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha affermato che l'intensità delle operazioni ucraine sul territorio russo aumenterà e che nessuna area potrà più considerarsi al sicuro.
San Pietroburgo sotto attacco: centinaia di droni ucraini sfidano il Cremlino - Treccani
La guerra tra Russia e Ucraina si sposta sempre più in profondità nel territorio russo. Nelle ultime ore centinaia di droni ucrain











