Una lettrice scrive:«Ieri per un soffio non sono stata investita da una bicicletta sotto i portici di via Sacchi. Stavo uscendo da un prestigioso caffè pasticceria dove mi hanno confermato che le molte loro segnalazioni non sono servite a nulla! La ciclabile è sull'altro lato della strada, praticamente senza utenti, tranne qualche sparuto pedone. Che dire? Gradirei una risposta dall'assessore Porcedda».G. Sacchi Un lettore scrive:«Ho preso a prestito il titolo del primo film di Spielberg, che illustra la lotta impari tra un camion cisterna ed una automobile, per raccontare l'esperienza che sto vivendo. Una settimana fa ho deciso di modificare il contratto per la fornitura del gas, mi sono recato in un negozio di un noto fornitore, dove ho espletato le pratiche. Da allora è iniziato il duello impari di cui vi voglio raccontare: dalle 10 alle 19 ricevo circa trenta (30! ) telefonate da call center, non rispondo a tutti, le poche alle quali rispondo si qualificano come l'Autorità di Controllo sui Prezzi (sic), mi dicono che sono stato raggirato, che devo cambiare gestore. Insomma, sono entrato in un girone infernale dove un nutrito numero di stalker (donne) mi chiama continuamente. Nel frattempo, per cercare di contenere l'assedio mi sono iscritto, per ora con scarsi risultati, al Registro delle Opposizioni. Comincio a pensare che era meglio, prima della riforma Bersani, quando sul territorio nazionale vi era praticamente un unico fornitore di servizi».G. F. Un lettore scrive:«Il rifacimento di via Roma, fra le altre cose, ha eliminato il semaforo all'incrocio con via Dell'Arcivescovado. Vorrei capire come riusciranno a passare le auto dirette in via Cavour, tenuto conto che almeno per 10 ore al giorno c'è un passaggio continuo di persone!»M. Ronzoni Un lettore scrive:«Triplice delusione per i nuovi giardini di via Grosso. 1: perché i nostri bambini hanno dovuto aspettare 9 mesi per tornare a giocare ai giardini. E noi adulti ci siamo chiesti fino a metà maggio come mai i lavori rimanessero fermi per tutto questo tempo. 2: perché alla fine non c'è stata tutta questa rivoluzione? Qualche giostrina nuova e tanta ghiaia. Quanto durerà prima di rovinarsi? Davvero non era possibile una pavimentazione morbida più estesa? E poi perché cambiare tutti i giochi tranne lo scivolo centrale, vecchio, sporco, rovinato e pieno di scritte? 3: neanche una settimana e un'altalena è stata vandalizzata. Il giardino è infatti frequentato da giovanotti che fanno chiasso fino a tarda notte».G.P. DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei Tempi, le lettere di domenica 7 giugno 2026
La pasticceria storica di via Sacchi assediata da bici e monopattini | Duel, l'assalto dei call center | Via Roma, un semaforo da ripristinare | Giardini via G…






