MILANOA quasi due settimane dall’epurazione di Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Igli Tare e Massimiliano Allegri, il Milan continua a riflettere sulle prime mosse per dare il via alla rivoluzione. Oliver Glasner è favorito su Mauricio Pochettino, a prescindere dall’arrivo alla direzione tecnica di Ralf Rangnick (che aspetta una risposta dai rossoneri e che l’Austria vuole trattenere per altri due anni). Con Rangnick potrebbe arrivare anche il ds Johannes Spors, ex Genoa, ultima esperienza al Southampton. A Pochettino, invece, è legato il nome di Ramon Planes dell’Al Ittihad, in passato Barcellona e, soprattutto, al Tottenham con l’attuale ct degli Stati Uniti.

Intanto, mentre è stata definita la data del ritiro (via il 12 luglio con le visite mediche) i tifosi continuano a contestare soprattutto Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, preparando una manifestazione "senza precedenti". Il mercato in entrata è giocoforza bloccato, al contrario si allunga la lista di big che possono lasciare il Diavolo. Rafael Leao, espulso ieri in Portogallo-Cile dopo uno scontro con Roman, tra spintoni e manate sul collo, ha ribadito nei giorni scorsi voler partire: solo il Manchester United, al momento, sembra vigile, dopo la corte respinta di Galatasaray e Fenernbahce. L’Al Hilal dell’amico Theo Hernandez sullo sfondo.