Voleva arrivare ad essere professore universitario “in tempi ragionevolmente più brevi di quelli che ci avrei messo in Italia per raggiungere il mio sogno”. Per questo Giuseppe Benedini, 48 anni, ha deciso di andarsene da Cremona per trasferirsi a Torino, poi Roma, poi Parigi, successivamente in Brasile a Salvador de Bahia e infine sull’isola Itaparica, dove vive attualmente. Sulla prima esperienza all’estero, Giuseppe, a ilfattoquotidiano.it, racconta tuttavia di non aver mai avuto veramente l’intenzione di trasferirsi in pianta stabile in Francia: “La situazione mi sembrava abbastanza simile a quella dell’Italia. L’idea iniziale era quella di andare in Argentina, dove ho alcuni familiari. Allora, però, il paese aveva appena attraversato la crisi del 2001 e dunque, godendo comunque della cittadinanza di un paese del Mercosur, mi sono recato a Brasilia”.
Nella capitale brasiliana ha tenuto due corsi d’italiano con cui sì è pagato due mesi di vacanza e un bellissimo giro in macchina da Salvador a Natal, oltre mille chilometri lungo la costa nord-orientale del Paese. “Allora mi sono detto: il posto giusto è questo!”. Così torna in Italia, fa le valigie e nel 2006 va ad abitare a Salvador de Bahia: “Qui nella Roma Negra, la città più africana del Sudamerica, ho proseguito la mia attività d’insegnante d’italiano finché nel 2008, a trent’anni, sono entrato in un ateneo privato come professore di storia e due anni più tardi ho vinto il concorso all’Università Statale di Bahia”.








