HomeUmbriaCronacaQuanto ci costa la burocrazia. Il conto nascosto di dieci milioni per pratiche ripetute e disponibiliOgnuna delle oltre 91mila imprese umbre paga 115 euro solo per le dieci autocertificazioni più diffuse. E spesso si fanno dichiarazioni che la pubblica amministrazione potrebbe verificare da sola.L’indagine di Unioncamere, InfoCamere e Fondazione Promo PARicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa burocrazia non è soltanto una sequenza di moduli. È una tassa sul tempo. Chiede alle imprese di fermarsi, compilare, allegare, ripetere. E spesso di dichiarare ancora una volta ciò che la pubblica amministrazione potrebbe già verificare. Per un sistema produttivo come quello umbro, fatto soprattutto di micro, piccole e medie imprese, non è un fastidio marginale: è un costo che cade su titolari, collaboratori, addetti amministrativi e studi professionali.
Così secondo l’indagine di Unioncamere, InfoCamere e Fondazione Promo PA, le dieci autocertificazioni più diffuse generano in Italia 27,5 milioni di pratiche, 3,4 milioni di giornate-uomo e 673,9 milioni di euro di costo annuo. Dividendo questo onere per lo stock nazionale delle imprese registrate, emerge un carico medio di circa 115 euro l’anno per impresa, quasi 4,7 pratiche e poco più di mezza giornata lavorativa spesa in attività amministrative a basso valore aggiunto.






