HomeAscoliCronacaRaid violento in Rua della Campana. Confermato il carcere per dueSono stati sottoposti ieri a interrogatorio di garanzia i sei soggetti raggiunti da misura cautelare in merito dei fatti avvenuti...L’intervento delle forze dell’ordineRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono stati sottoposti ieri a interrogatorio di garanzia i sei soggetti raggiunti da misura cautelare in merito dei fatti avvenuti l’11 maggio scorso nel centro storico di Ascoli. Due di loro sono rinchiusi in carcere, quattro sono ai domiciliari. Il settimo è riuscito a sfuggire alla cattura ed è ricercato dai carabinieri che hanno indagato sul raid punitivo avvenuto in un’abitazione in Rua della Campana, a due passi da piazza Ventidio Basso. Alcuni hanno cercato di ridimensionare i fatti, altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per il momento restano confermate le misure cautelari già emesse dal giudice che ha disposto il loro arresto. Detenzione in carcere per un egiziano di 24 anni e un tunisino di 26; arresti domiciliari per quattro tunisini, due fratelli di 25 e 33 anni, un 21enne e un 26enne. Uno dei due fratelli, il 33enne, era stato posto ai domiciliari, ma nello stesso giorno dell’arresto è uscito di casa, ufficialmente per recarsi nello studio del suo avvocato, Paolo Alessandrini; è stato visto in giro dai carabinieri ed è stato arrestato e stavolta rinchiuso in carcere. Dopo la convalida di questo provvedimento, il giudice delle indagini preliminari Simona D’Ottavi lo ha posto di nuovo ai domiciliari, in relazione sia ai fatti dell’11 maggio, sia per l’evasione del 4 giugno. I due soggetti in carcere sono ritenuti i responsabili principali di quanto avvenuto quella sera in Rua della Campana e nelle vie limitrofe; su loro grava l’accusa mossa dalla Procura di Ascoli di tentato omicidio, violazione di domicilio, danneggiamento, rapina. Accuse comuni anche a tutti, anche se il giudice ha comunque diviso ruoli e responsabilità differenziando anche le misure cautelari.