HomeAscoliCronacaTraffico di droga da Ascoli a Teramo. Chiesti oltre 75 anni di carcereL’inchiesta Grandsons ricostruisce un vasto giro di cocaina, eroina e hashish con base a Porto d’Ascoli. Per i principali imputati richieste di pena fino a 18 anni, il 19 giugno la decisione del giudice.Le indagini (. Foto d’archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOltre 75 anni di carcere. Questa la cifra che si ottiene sommando le singole richieste di condanna che la Procura Distrettuale Antimafia di Ancona ha ieri depositato per i principali indagati dell’operazione Grandsons. Si tratta di un traffico di droga fra le province di Ascoli e Teramo che a luglio 2025 ha portato a numerosi arresti da parte della Polizia che ha smantellato un vasto giro di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina e hashish) in fase di organizzazione fra le province di Ascoli e Teramo, con base a San Benedetto, nella frazione di Porto d’Ascoli. Ieri sono state definite le posizioni, in particolare di coloro che hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato, che comporta uno sconto di pena di un terzo. Personaggio che la Squadra Mobile della Questura di Ascoli e la Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona ritengono al vertice dell’organizzazione è il calabrese Vincenzo Marino, 50enne con numerosi precedenti penali, residente a Monteprandone: per lui è stata chiesta la condanna a 18 anni di carcere. Coinvolti nell’inchiesta anche il figlio 21enne Giovanni Pio Marino per il quale sono stati chiesti 7 anni e 4 mesi e la moglie 48enne Tiziana Giuda che ha chiesto di patteggiare a due anni, con l’accordo della Procura. Chiesti 14 anni per Klodian Hymeti, 42 anni residente a San Benedetto. Per Silvi Sida 33 anni di Controguerra chiesti 10 anni e 2 mesi; per Ilaria Rosati, 37 anni di Monteprandone 5 anni e 2 mesi; 6 anni e 4 mesi per il sambenedettese di 40 anni Valerio Nobili, 4 anni e 7 mesi per Erminia Galiffa 41 anni anche lei di San Benedetto; 4 anni e 8 mesi per il 40enne Simone Chiavaroli, sambenedettese. Per Teresa Macrì, sambenedettese di 38 anni, sono stati chiesti 4 anni e 10 mesi di reclusione.