Sono arrivate ieri condanne e patteggiamenti per gran parte dei personaggi coinvolti nell’operazione Grandsons. Si tratta di un traffico di droga fra le province di Ascoli e Teramo che a luglio 2025 ha portato a numerosi arresti da parte della Polizia che ha smantellato un vasto giro di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina e hascisc) in fase di organizzazione fra le province di Ascoli e Teramo, con base a San Benedetto, nella frazione di Porto d’Ascoli. Complessivamente il tribunale di Ancona ha emesso pene complessivamente per oltre 75 anni, accogliendo le richieste della Procura Distrettuale Antimafia di Ancona. Già il 3 giugno scorso erano state definite le posizioni di coloro che hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato o di patteggiare, il che comporta uno sconto di pena di un terzo. Personaggio che la Squadra Mobile della Questura di Ascoli e la Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona ritengono al vertice dell’organizzazione è il calabrese Vincenzo Marino, 50enne con numerosi precedenti penali, residente a Monteprandone che è stato condannato a 18 anni di carcere. Coinvolti nell’inchiesta anche il figlio 21enne Giovanni Pio Marino, condannato a 7 anni e 4 mesi, e la moglie 48enne Tiziana Giuda che ha chiesto di patteggiare a due anni, con l’accordo della Procura. Condanna a 14 anni per Klodian Hymeti, 42 anni residente a San Benedetto, 10 anni e 2 mesi per Silvi Sida 33 anni di Controguerra; 5 anni e 2 mesi per Ilaria Rosati, 37 anni di Monteprandone; 6 anni e 4 mesi per il sambenedettese di 40 anni Valerio Nobili, 4 anni e 7 mesi per Erminia Galiffa 41 anni anche lei di San Benedetto; 4 anni e 8 mesi per il 40enne Simone Chiavaroli, sambenedettese. Per Teresa Macrì, sambenedettese di 38 anni, è arrivata la condanna a 4 anni e 10 mesi di reclusione. Diversi hanno patteggiato pene inferiori. Per gli indagati che non hanno chiesto riti alternativi il processo si aprirà l’11 novembre prossimo davanti al tribunale di Ascoli. Si tratta di fatti risalenti al 2022 quando un pentito ha riferito alla Procura di Catanzaro che era in fase di organizzazione un traffico di droga fra le province di Ascoli e Teramo, facente capo a Vincenzo Marino. Anche la Procura di Ascoli ha mosso i suoi passi monitorando in particolare il carcere di Marino del Tronto; le due inchieste sono state quindi riunite sotto il controllo della DDA di Ancona. Nel collegio di difesa figurano, fra gli altri, gli avvocati Alessandro e Dino Angelozzi, Massimiliano Castagna, Edoardo e Mattia Guidi, l’avvocato Martina.
Operazione Grandsons, condanne e patteggiamenti
Sono arrivate ieri condanne e patteggiamenti per gran parte dei personaggi coinvolti nell’operazione Grandsons. Si tratta di un traffico di...









