HomeBolognaCronacaPresi sul fatto i predoni notturni dei garageDue arresti dei carabinieri in via Risorgimento. In manette un moldavo e un ucraino: il primo faceva il palo e il compare svuotava i localiDue arresti dei carabinieri in via Risorgimento. In manette un moldavo e un ucraino: il primo faceva il palo e il compare svuotava i localiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStavano rubando in alcuni garage di via Risorgimento, a San Lazzaro, ma sono stati sorpresi dai carabinieri: due arresti. Erano quasi le 5 del mattino nella bella zona residenziale di San Lazzaro, nei pressi di via Kennedy. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di via Paolo Poggi, che stavano svolgendo un normale servizio di controllo del territorio, sono stati attirati da un individuo che, all’alba, sostava poco fuori da alcuni garage, immobile.

Nel frattempo al numero unico di emergenza 112 un cittadino aveva segnalato un possibile furto in atto proprio nella stessa zona. Alla vista dei carabinieri, che si sono avvicinati all’uomo dopo essersi insospettiti, questo ha iniziato a urlare. Da qui i militari hanno capito che il soggetto, poi identificato in un 40enne moldavo, disoccupato, stava facendo da ‘palo’ per il complice che, nel frattempo, stava rovistando in alcune rimesse private. Il 40enne è stato bloccato e arrestato in flagranza per il reato di tentato furto aggravato in concorso. A questo si è, poi, aggiunto anche il reato di ricettazione. Nei pressi del 40enne ‘palo, infatti, i militari del Radiomobile hanno trovato una macchina, in uso ai due ladri: al suo interno vi erano alcuni oggetti ammassati, probabile refurtiva di furti precedenti, e attrezzi da scasso di vario genere. Il secondo malvivente, intanto, allertato dalle urla del complice, si era dato alla fuga nelle vie limitrofe per sfuggire alle forze dell’ordine. Questo, poi identificato in un 40enne ucraino, è stato raggiunto in poco tempo dai carabinieri che si sono tempestivamente lanciati nella ricerca del soggetto. L’ucraino è riuscito a scappare poco distante anche perché, nella fuga, si è ferito a un piede probabilmente tentando di scavalcare un cancello. I militari del Radiomobile lo hanno tratto in arresto e lo hanno poi condotto in ospedale per le cure necessarie.