HomeAnconaCronacaFurti nelle tabaccherie: incastrati due fratelliSono i responsabili di colpi che hanno fruttato oltre 15mila euro tra contanti, sigarette e gratta e vinci. Un terzo uomo denunciato per ricettazioneOperazione dei carabinieri di OsimoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciErano il terrore delle tabaccherie. Le razziavano in pochi minuti e se ne andavano con il bottino, lontano. Le indagini sono partite subito e dopo mesi, grazie a una meticolosa e articolata attività di indagine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Osimo hanno denunciato tre persone, chiudendo così il cerchio su una serie di reati predatori perpetrati ai danni di esercizi commerciali locali.
Le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di ricostruire la dinamica e le responsabilità relative a due distinti furti, avvenuti l’anno scorso in una tabaccheria di Agugliano (marzo) e a giugno in un’altra tabaccheria a Recanati. I due colpi sono stati portati a segno in piena notte e fruttarono complessivamente duemila e 500 euro in contanti, oltre a merce, sigarette e biglietti Gratta e vinci, per un valore di 13mila euro.
Per l’individuazione dei responsabili, il lavoro incessante dei Carabinieri ha consentito di raccogliere solidi elementi di colpevolezza a carico di due fratelli originari del Marocco di 32 e 24 anni, residenti fuori provincia, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia specifici. C’era anche un terzo uomo, un 57enne italiano, anche lui residente fuori provincia, incensurato, che è stato individuato come responsabile di ricettazione. I Carabinieri l’hanno smascherato incrociando i dati e scoprendo che quest’ultimo, nel corso del giugno di quell’anno, si era recato in diverse tabaccherie del suo comune di residenza per incassare illecitamente le vincite di numerosi biglietti Gratta e vinci, risultati essere proprio quelli rubati durante il colpo alla tabaccheria di Recanati.











