HomePratoCronaca"Bro, hai tanta aura". La lingua dei giovani spiegata da una prof. E la Crusca approvaTra le parole popolari tra gli adolescenti, a scuola e in compagnia ci sono anche swag, baddie, smash e chill. E l’utilizzo dei social è differente rispetto agli adulti: attenzione ai profili "privatissimi".Tra le parole popolari tra gli adolescenti, a scuola e in compagnia ci sono anche swag, baddie, smash e chill. E l’utilizzo dei social è differente rispetto agli adulti: attenzione ai profili "privatissimi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è una parola che ricorre del linguaggio quotidiano dei ragazzi che genitori e insegnanti, nel 2026, non possono ignorare e anzi spererebbero di avere e di vedersi riconosciuta. Un termine che anche il presidente dell’Accademia della Crusca, Paolo D’Achille, ha analizzato e scelto come il "vocabolo giovanile dell’anno". Si tratta di "aura" e nel gergo della generazione Z, indica il carisma, il fascino magnetico che una persona emana in virtù delle sue qualità e attitudini. Nata sui social media, come TikTok, deriva dal gioco "Dragon Ball" e descrive un’energia invisibile ma percepibile. Viene spesso associata a un punteggio immaginario: si dice che qualcuno ha "tanta aura" quando emana sicurezza e stile, ma si perdono "punti aura" per gesti fuori luogo, che fanno calare la stima generale.