«L’outfit drippa» (drip: stiloso). «Flexo le mie scarpe» (flexare: ostentare). «Droppami la foto» (condividimela). «Fai al fly» (al volo, sbrigati). «Sono nel prime» (al top). «È una pick me assurda» (fa di tutto per attirare attenzione dei ragazzi). «Oggi sto nel chill, la prof non interroga» (chillarsela, gran bella condizione). «La prof fa un compito a sorpresa, che sgravo» (insopportabile).
«Sto nel chill», «ti ho blastato», «troppo cringe». E chi è «sigma»? Viaggio nello slang dei giovani di oggi (dove il babbo è un nabbo)
Inglesismi, influenze arabeggianti, gergo di strada: un gruppo di 14-15-16enni ha guidato il Corriere tra i neologismi dei ragazzi di oggi. E gli adulti non possono giudicare, perché negli anni 80 usavano «sfitinzia», «cbcr» e «saccagnare»






