La festa di San Gerardo è stata anche occasione per ammirare i due candelabri processionali di fine ‘800, restaurati dalla parrocchia con il supporto della delegazione Fai (Fondo per l’ambiente italiano) di Monza, che trova la sua sede proprio in un locale di San Gerardo al Corpo. Sono collocati in una minuscola cappella, entrando, a sinistra. Hanno una struttura slanciata e riccamente decorata, in metallo e argento dorato, con eleganti motivi ornamentali di gusto barocco o neobarocco. Grazie al restauro sono tornati a far parte dell’arredo sacro della chiesa, per riprendere ad accompagnere le processioni liturgiche. Privi di una documentazione archivistica che ne chiarisca provenienza e autore, si tratta comunque del prodotto di pregio. La realizzazione potrebbe risalire alla seconda metà del XlX secolo, probabilmente di scuola lombarda, con contaminazioni francesi. L’iniziativa di recupero della delegazione Fai di Monza si inserisce pienamente nella missione del Fondo per l’ambiente italiano, da sempre impegnato nel recupero e nella valorizzazione dei beni storico artistici e paesaggistici, con l’obiettivo di restituirli alla comunità. "Esprimiamo in questo modo la gratitudine al parroco don Massimo Gaio – dice la presidente del Fai Monza Elena Colombo – per la disponibilità e l’accoglienza dimostrate". La delegazione monzese del Fai conta circa 140 volontari attivi che supportano le attività culturali sul territorio. Si aggiunge il gruppo Fai Giovani Monza: circa 90 volontari under 35 che affiancano la delegazione principale. Durante le Giornate Fai di Primavera, il numero di persone mobilitate supera spesso i 130-170 volontari coinvolti per gestire gli itinerari culturali.
I candelabri restaurati grazie al Fai
La festa di San Gerardo è stata anche occasione per ammirare i due candelabri processionali di fine ‘800, restaurati dalla...









