“Che la nostra festa diventi occasione per un’autentica testimonianza di solidarietà e sobrietà cristiana, espressione concreta della nostra fratellanza e del nostro impegno a promuovere la dignità di ogni essere umano”. È l'invito del vescovo di Potenza, Davide Carbonaro, ai giovani della città in occasione dei festeggiamenti in onore del patrono San Gerardo, cominciati il 26 maggio con il Potenza folk festival e che termineranno domani, giorno dedicato al Santo con la processione e la celebrazione della messa in cattedrale.
L'appello alla "sobrietà" da parte del vescovo è rivolto in particolare all’associazione I Portatori del Santo, che da decenni anima la città nei giorni dal 26 al 29 maggio organizzando concerti e l'abituale pranzo in piazza prima della parata dei turchi, che si svolge il 29 maggio, dove i giovani sfilano portando in spalla il tempietto del santo.
Nel suo messaggio il vescovo ha voluto ringraziare i membri dell'associazione per l’impegno profuso “segno della validità della vostra proposta culturale”, ma allo stesso tempo ha voluto volgere un invito alla "responsabilità", soprattutto in merito al tradizionale pranzo che si terrà domani in piazza Prefettura e aperto a tutta la cittadinanza. “Vi rivolgo l’appello ad aiutare i giovani a un uso consapevole dell’alcol – ha detto Carbonaro – perché gli eccessi non nuocciano né ai ragazzi né all’ordine pubblico”. L'appello a tutti è a "vivere la festa in uno spirito di sobrietà e responsabilità verso chi soffre. La nostra gioia non può farci dimenticare quanti, in diverse parti del mondo, vivono situazioni drammatiche a causa della povertà estrema e della mancanza dei beni essenziali per la vita. Portiamo nel cuore – ha aggiunto – coloro che soffrono e perdono la vita nelle varie guerre che continuano a causare devastazioni e dolore”.






