Due ceffoni in pieno volto, che hanno lasciato un livido sulla guancia come segno. Ma anche una reazione immediata, che ha evitato che le conseguenze fossero peggiori. È don Antonio Pezzetti, parroco di Piadena Drizzona (Cremona), colonna della Caritas cremonese e per 12 anni direttore della Casa dell’Accoglienza di Cremona, il protagonista suo malgrado della disavventura di sabato sera. «Stavo chiudendo l’oratorio, che sorge vicino alla chiesa e in piazza – racconta – quando sono stato avvicinato da un ragazzo, che già avevo visto qualche giorno prima, che mi ha chiesto se fossi il sacerdote. Ho risposto di sì e lui ha iniziato ad accusarmi, millantando offese che io avrei rivolto a lui in passato. Ma ovviamente non era così e credo che i fumi dell’alcol abbiano acuito la sua aggressività: ha iniziato ad alzare le mani».