Con il Santuario ancora interdetto per i lavori di restauro e riqualificazione delle facciate dell’edificio sacro, una delle due statue di San Calogero è stata spostata alla Basilica dell’Immacolata per favorire coloro che desiderano continuare a manifestare la devozione al Santo Nero. È stata sistemata vicino all'altare principale e da alcuni giorni è un via vai di fedeli per una preghiera o solo per il fatto di adorarla.
L’intera operazione è stata gestita dal segretario generale dei portatori Salvatore Moscato e dalla rappresentanza degli altri componenti dell’associazione. Anche quest’anno, a causa del prolungarsi degli interventi, tutte le funzioni religiose, compresa la benedizione del pane, si svolgeranno nella Basilica dell’Immacolata, ad eccezione delle uscite per le processioni.
È rimasta al Santuario pronta per il consueto bagno di folla invece la statua che sarà portata in processione per le strade del centro storico.
«La festa si farà come da tradizione, mentre il giorno prima saluteremo Papa Leone a Lampedusa», ha detto il Rettore del Santuario di San Calogero Don Gerlando Montana Lampo, super impegnato in questo periodo con l’avvicinarsi dei due eventi.
E a pochi giorni dei festeggiamenti il programma è pronto. Le date delle due processioni si conoscono da tempo (5 e 12 luglio), con l’anteprima venerdì 3 con la manifestazione “U Venniri a Villa”, giunta alla ventesima edizione, che si terrà in Piazza Stazione. Confermati i vari momenti e gli aspetti più significativi, tanto amati dagli agrigentini.








