Sogno una Casa del Formaggio sempre più grande. E, un giorno, magari altri locali a Bellaria. Federico Bandini, a 24 anni, guarda oltre il bancone della storica bottega di via Jonio e immagina un progetto che possa crescere insieme alla città. Forlivese, sommelier di terzo livello, da un anno e mezzo è il nuovo titolare dell’attività che da 51 anni serve clienti e turisti tra salumi, formaggi e prodotti scelti. Bandini ha raccolto il testimone da Lisa e Bruno, per trent’anni anima del negozio dopo i fondatori, i Monti. "Cercavano qualcuno che prendesse le redini dell’attività e ho colto l’occasione" racconta. Una scelta imprenditoriale nata dopo esperienze nei locali tra Forlì e Milano Marittima e portata avanti con una regola precisa: non stravolgere ciò che funziona. "Non ho cambiato niente", spiega. La continuità è stata la prima scommessa: due dipendenti al suo fianco, tra cui una collaboratrice storica presente da vent’anni, e lo stesso rapporto quotidiano con la clientela. "La sveglia suona alle 4.45, poi arrivano fornitori, pane fresco, formaggi, banco da preparare e apertura alle 7.30". La sfida, ora, è trasformare una bottega storica in un punto di partenza. "All’inizio qualcuno era titubante per la mia età, ma l’importante è il prodotto". Qualità, ricerca e tradizione restano le armi per distinguersi dalla grande distribuzione. "La nostra cultura gastronomica stupisce ancora. Vorrei contribuire a darle luce". E Bellaria, nei suoi progetti, resta centrale: "Mi piacerebbe fare qualcosa per la comunità".