«La Sagrada Família non è solo un edificio in costruzione: è una preghiera che si eleva, un canto che celebra la grandezza di Dio e la nobiltà dello spirito umano».
Etsuro Sotoo riprende fiato.
«E so che qui troverò sempre una casa, un motivo per andare avanti, uno scopo che mi riempie il cuore».
Da quasi mezzo secolo lo scultore giapponese originario di Kyoto ha fatto del cantiere della basilica nel cuore di Barcellona la sua ragione di vita.
Soprattutto perché gliel’ha cambiata.














