di Antonella Marchionni
No, quella stele in memoria di suo figlio non si può mettere". È la risposta che, racconta Amelia Marcucci, mamma di Giacomo Premi, bagnino fanese di 39 anni morto il 15 agosto 2025 in un incidente stradale, si è sentita dare dal Comune dopo aver chiesto di poter lasciare un piccolo ricordo nel luogo della tragedia.
Suo figlio aveva perso la vita mentre percorreva la Statale per andare al lavoro a Riccione e la vela che avrebbe voluto installare avrebbe contenuto una fotografia e una frase in suo ricordo. Nulla di monumentale, ma un simbolo nel parcheggio vicino al punto dell’incidente. Il rifiuto che ci racconta di aver ricevuto ha riportato quella madre a quel Ferragosto e a quell’ultimo abbraccio prima che il figlio salisse in moto e non tornasse più.
Signora Amelia, cosa aveva chiesto al Comune?
"Una piccola stele in ricordo di Giacomo. Avevo anche contattato un artista fanese, Pierluigi Piccinetti, che aveva preparato alcuni schizzi. Una vela con la sua fotografia e una frase".







