Il 2 giugno03 giugno 2026 alle 00:44Il giovane di Tortolì ucciso per difendere la madre
La carezza e l’abbraccio forte della prefetta Alessandra Nigro non bastano ad asciugare le lacrime. Paola Piras si fa forza tenendosi stretta ai suoi ragazzi, Lorenzo e a Samuele, mentre la piazza di Nuoro condivide la sua commozione e l’omaggio al figlio perduto. «L’11 maggio del 2021 a Tortolì Mirko Farci si è reso protagonista di un gesto di eccezionale coraggio e altruismo nel tentativo vano di difendere la madre dalla vile e furiosa aggressione del suo ex compagno», spiega lo speaker che guida la cerimonia solenne dedicata agli 80 anni della Repubblica, in piazza Vittorio Emanuele a Nuoro. Lei, salvata dal sacrificio estremo di Mirko, china lo sguardo per trattenere le lacrime mentre il silenzio si allarga oltre la piazza e i figli accanto le danno forza e protezione.
La cerimonia
«Armato di coltello ha prima ucciso il giovane che cercava di opporsi alla furia dell’aggressore e ha infierito sulla donna con 17 coltellate riducendola in fine di vita». Le parole che risuonano nella piazza riportano Paola Piras alla sequenza dell’orrore scatenata da Shaid Masih, il suo ex di origini pakistane, bloccato dopo l’omicidio dalle forze dell’ordine e nel 2025 condannato all’ergastolo in via definitiva. Da allora la sua vita è stravolta, ha scelto la Lombardia per ripartire e ricominciare una nuova fase tenendosi ben stretta nel cuore il figlio perduto.









