Parla Giovanni Ricci, figlio di Pierluigi, il bagnino eroe che morì a Fano per salvare due fratellini. Oggi ritirerà la Medaglia d’oro alla memoria.di Tiziana Petrelli

"Mio padre aveva un cuore grande. Quello che è avvenuto quel giorno è stata solo un’altra conferma di quello che era tutti i giorni". A parlare è Giovanni Ricci, figlio di Pierluigi "Bigio" Ricci, il bagnino fanese morto a Torrette nell’agosto del 2017 dopo essersi gettato in mare per salvare una famiglia di turisti che stava per annegare. Sarà lui oggi a ritirare, accompagnato dalla madre Daniela Valentini, la medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria del padre, consegnata durante la cerimonia provinciale per l’80° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana. Un riconoscimento che arriva a quasi dieci anni da quella mattina drammatica. Il mare era grosso, sulla spiaggia sventolava la bandiera rossa. In acqua finirono in difficoltà due ragazzini e il loro padre. Bigio, bagnino di salvataggio, non esitò. Si gettò tra le onde per raggiungerli e contribuire al salvataggio. Ma lo sforzo gli fu fatale. Morì così, nel mare della sua Fano, facendo fino in fondo quello che per lui non era soltanto un lavoro, ma un modo di stare al mondo: accorgersi degli altri e intervenire.