SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PADOVA) - «Davide, sei stato un figlio meraviglioso per me e mamma, e un fratello speciale per Filippo. Eri una persona limpida, sincera, generosa e altruista. Un’anima gentile, di quelle che non si trovano più. Vola in alto, figlio mio, assistici da lassù. Sarai sempre nei nostri cuori». Le parole di papà Fredile (Freddy) Bernardello, pronunciate sul sagrato della chiesa di Arsego, hanno commosso la folla di autorità, politici, amministratori locali e concittadini riuniti per l’inaugurazione della 278° edizione della fiera cittadina.
Sorretto alle spalle dal figlio Filippo, il padre del carabiniere Davide Bernardello – morto tragicamente insieme ai colleghi Marco Piffari e Valerio Daprà nell’esplosione del casolare di Castel D’Azzano, nel Veronese – ha letto un toccante intervento durante il cerimoniale d’apertura della grande fiera paesana.
Un’emozione palpabile ha attraversato la piazza, gremita di persone. Fredile e i familiari di Davide avevano partecipato poco prima alla messa festiva in parrocchia. «Davide era un carabiniere d’Italia, lo ha sempre desiderato e con determinazione ha realizzato il suo sogno – ha detto il padre, visibilmente commosso –. Ai tuoi funerali ho ricevuto tantissime testimonianze sul tuo modo di essere, come uomo e come carabiniere. Un pensiero affettuoso e una preghiera vanno anche ai tuoi colleghi Marco e Valerio, caduti con te nell’adempimento del dovere. Grazie, Davide, per quello che sei stato per noi».
