Non ne sapevano nulla i sindaci, non i vertici del Parco Adda Nord e nemmeno i referenti dei diversi gruppi, comitati e associazioni del territorio. Nessuno dei rappresentanti istituzionali e civili del territorio è stato informato dai vertici di Rfi o dai governanti di Regione Lombardia della pubblicazione di un concorso internazionale per la progettazione in due fasi del nuovo ponte di attraversamento dell’Adda tra Paderno e Calusco e del conseguente adeguamento della viabilità della zona. "L’ennesimo sgarbo istituzionale", denunciano gli attivisti della rete Occhio al ponte, di cui fanno parte amministratori locali, volontari, politici e cittadini che chiedono che almeno nuovo ponte viario venga realizzato altrove e non vicino all’attuale San Michele. Accusano inoltre di una sorta di imboscata, perché l’avviso è stato pubblicato in "giorni di festa", durante il ponte del 2 giugno, in sordina, tra l’altro senza allegati esplicativi. "Ne prendiamo atto, ma non molliamo – proseguono dalla rete Occhio al ponte, forti di migliaia di sostenitori -. Condivideremo alcune proposte da sottoporre anche a chi parteciperà al bando". Le proposte verranno presentate durante in convegno pubblico: "E noi, a differenza loro, inviteremo tutti".