TREVISO - «Sto lavorando per diventare un All-Star Nba». Non pensiate sia un obiettivo irrealistico o, peggio, una sbruffonata. Anzi VJ Edgecombe è già sulla buona strada: terza scelta assoluta dello scorso Draft, a 21 anni da compiere a fine luglio, la sua prima stagione da "matricola" lo ha incoronato come uno degli astri nascenti della lega americana. Con i suoi Philadelphia 76ers, l'esterno è arrivato fino alle semifinali di Conference (i quarti di finale, di fatto). Ha chiuso un'annata da 15,7 punti, 5,7 rimbalzi e 4,1 assist di media, che gli è valsa il primo quintetto delle matricole. In aprile, nel primo turno playoff ha trascinato la sua squadra al colpo in trasferta su Boston con 30 punti (6/10 da 3) e 10 rimbalzi: terzo esordiente a riuscire in un'impresa simile dopo Tim Duncan e Magic Johnson. Nato alle Bahamas e trasferitosi negli Usa da adolescente, 3 anni fa era all'Adidas Eurocamp di Treviso.
Oggi ci torna come ospite speciale. Chi meglio di lei può indicare cosa serve per diventare un professionista?
«Servono autodisciplina e abitudini corrette, soprattutto fuori dal campo: riguardo all'alimentazione, sonno, divertimenti».
Contento di essere di nuovo qui?
«Molto. Adoro l'Italia, la pizza è fantastica. La scorsa volta ho avuto modo di passeggiare per Treviso e sono stato a Venezia e a Roma: stupende».







