Carabinieri (foto di repertorio Federico De Marco)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSondrio – “I risultati dell’Arma conseguiti nel 2025 sono frutto dell’impegno quotidiano dei carabinieri di ogni ordine e grado che profondono il loro impegno molto spesso oltre quello che si può definire “normale dovere“”. L’osservazione è supportata dai numeri e arriva, all’indomani della festa dell’Arma, da Eros Chiarot (foto), il maresciallo maggiore che guida la stazione Cc di Ponte in Valtellina, in questo caso in veste di segretario territoriale del Siulcc, il Sindacato unitario lavoratori carabinieri.
I dati
A fronte di un aumento in provincia, rispetto al 2024, del 48% degli arresti, del 5% delle denunce e del 14% dei servizi esterni, con un più 20% di persone controllate (“nonostante questo territorio sia sostanzialmente sano, la criminalità si fa sempre più dinamica ed invasiva”, ha sottolineato il comandante provinciale dell’Arma Giuseppe Bivona) la forza media dei reparti, tra il 2024 e il 2025, ha registrato una contrazione del 6%. Una sorta di “fuga dalla Valle” – al pari di studenti ambiziosi e professionisti desiderosi di crescere – insomma, anche da parte di diversi militari, i quali non disdegnano la fuoriuscita verso altre sedi meno distanti dai luoghi d’origine o, comunque, meglio collegate rispetto a quelle della Valle. Eros Chiarot











