Aumenti stipendiali fino a 114 euro mensili lordi nel 2026 che saliranno a 153 euro mensili nel 2027 per i funzionari della p.a. centrale. A cui si aggiungeranno ulteriori trattamenti accessori da quantificare nella riunione convocata all’Aran martedì 9 giugno quando sul contratto delle Funzioni centrali 2025-2027 (circa 200 mila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici) potrebbe arrivare la firma dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle p.a. e delle organizzazioni sindacali.
E sarebbe una firma storica visto che nel settore pubblico per la prima volta un contratto arriverebbe alla firma durante la vigenza del triennio contrattuale e non, come spesso accade, a triennio ormai abbondantemente scaduto.
Il presidente dell’Aran Antonio Naddeo si è detto fiducioso sulla possibilità di arrivare alla firma, trovando concorde Rita Longobardi, neo segretaria generale della nuova Uil Funzione pubblica eletta ieri nel corso del primo congresso della nuova grande categoria della Uil, frutto del percorso di fusione tra Uil Fpl, Uil p.a. e Uil Organi Costituzionali. Una realtà che rappresenta oltre 260.000 lavoratrici e lavoratori della sanità, delle funzioni centrali e locali, del terzo settore, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e di Anas.













