«L’unione fa la forza» è il motto preso alla lettera dai titolari degli stabilimenti balneari per fare fronte alle problematiche che, con perfetta cadenza annuale, si presentano all’inizio di ogni stagione estiva. Il riferimento è ovviamente al traffico e agli ingorghi sulle vie del mare, in un’area ampia qual è il litorale flegreo-giuglianese. Parliamo di un meraviglioso tratto di costa che bagna le città di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e le frazioni di Licola e Varcaturo che, a partire da fine maggio, sono meta dei bagnanti provenienti da Napoli, Caserta e dalle varie province.

Le strutture Spiagge e stabilimenti che offrono comodità di ogni genere in strutture all’avanguardia dove negli ultimi anni imprenditori lungimiranti hanno investito trasformando la costa in un luogo del divertimento dal mattino fino a notte fonda, rendendo i lidi multifunzionali e a misura di ogni esigenza. A questo scenario fanno da contraltare le problematiche annose davanti alle quali chi fa impresa ha deciso di fare gruppo, mettendo in campo iniziative mirate ad alleviare i problemi del traffico che nei tre mesi estivi paralizza Pozzuoli e l’intera area flegrea. È il caso di Varcaturo, dove lungo il litorale che va da Lago Patria fino a Licola Mare i titolari degli stabilimenti balneari mettono a disposizione gratuitamente parcheggi e navette per alleggerire il traffico. Inoltre, sempre a proprie spese, nei giorni di maggiore affluenza hanno ingaggiato vigilantes privati che hanno il compito di dare un supporto in materia di viabilità e sicurezza.Napoli, panchina verde e casetta bookcrossing al liceo MercalliNei giorni scorsi, inoltre, è stato dato il via libera al nuovo dispositivo del traffico che prevede l'istituzione del senso unico lungo via Orsa Maggiore, lo stradone che costeggia tutti gli stabilimenti balneari: «È il frutto di un tavolo a cui hanno preso parte i sindaci dei comuni di Giugliano e Castelvolturno, le forze dell’ordine, imprenditori balneari e associazioni di categoria – spiega Salvatore Trinchillo, presidente Sib-Confcommercio Campania – Siamo soddisfatti perché con questa sinergia a più livelli puntiamo a migliorare l’esperienza dei nostri clienti presso le nostre strutture». Di sinergia se parla anche a Pozzuoli, dove i punti caldi sono due: Licola, lato via Sibilla e Arco Felice-Lucrino. Nel primo caso l’affluenza ai lidi congestiona il traffico tra via Domitiana e via Orsa Minore, dove dal 2 giugno scorso non è più in vigore il dispositivo che prevedeva la chiusura e l’inaccessibilità di alcuni tratti di strada nelle ore pomeridiane quando gli stabilimenti si riempivano di giovani per gli aperitivi al tramonto. I flussi Con l’avvio della stagione estiva, il flusso in entrata e in uscita dalla zona è spalmato su più ore e le scene di caos totale viste in primavera sembrano essere, per il momento, un lontano ricordo. Anche qui i privati ricorrono spesso alla presenza di vigilantes per la gestione della sicurezza e della viabilità. Restano invece le criticità a Lucrino-Arco Felice, dove il dito è puntato ancora una volta contro la rotonda Cavani, ritenuta dalle varie amministrazioni comunali la causa di tutti i mali in termini di traffico.Crisi d’impresa, seminario di studi giuridici promosso dai commercialisti a Ischia«Qui si congestiona tutto, ci sono code sia da Pozzuoli verso Bacoli che viceversa. - spiega Eugenio Tella, titolare di Casa Azul, struttura che sorge sulla spiaggia di Lucrino – La rotonda rallenta il traffico e rappresenta un vero e proprio ostacolo che appena viene oltrepassato permette agli automobilisti di camminare tranquillamente. Per quanto riguarda i parcheggi, invece, ci avvaliamo della presenza delle aree di sosta private e pubbliche che permettono di alleggerire la carenza di posti auto». Grosse criticità restano anche alle uscite degli svincoli della Tangenziale di Napoli e della Variante Anas di Cuma, Arco Felice e via Campana, snodi verso le spiagge di Bacoli, Pozzuoli e Varcaturo dove, soprattutto nei week end, si formano lunghe code al mattino e nel tardo pomeriggio, quando i bagnanti fanno rientro. I parcheggi Meno turisti “mordi e fuggi” e meno problemi di viabilità invece a Bacoli, dove a causa della chiusura di molti parcheggi si è ridotto il flusso verso gli stabilimenti balneari con il conseguente alleggerimento del traffico in entrata e in uscita. «Dopo quanto è accaduto l’anno scorso l’affluenza è diminuita e quindi traffico e ingorghi non si creano più come un tempo. – racconta Luciano Santini, titolare del Lido Turistico – Dal canto nostro, per ovviare alla carenza di parcheggi, mettiamo a disposizione dei nostri clienti navette e parcheggi esterni, sia privati che comunali».