Anche a Lido di Classe e Lido di Savio c’è stato un bel via e vai di turisti e visitatori in spiaggia in questi giorni. "La stagione è iniziata alla grande – dice Sabrina del bagno Mattley.6 di Lido di Classe –. Purtroppo è il nostro morale che non è adatto a causa dell’attesa delle aste e dell’incertezza sul futuro. In 25 anni di gestione abbiamo completamente rinnovato il nostro stabilimento balneare e ora rischiamo non solo di non poter continuare l’attività, ma anche di non aver un indennizzo adeguato A Lido di Classe ogni stabilimento balneare ha le sue peculiarità per soddisfare le più diverse esigenze dei turisti. Per quanto ci riguarda possiamo contare su una clientela affezionata, ma caratterizzata anche da un certo ricambio generazionale da dopo la pandemia. Cosa non va? Un po’ come ovunque, c’è il fenomeno emergente dei maranza, un problema di comunità che lo Stato è chiamato a risolvere. La soluzione non può essere a carico di chi ha attività".

C’è inoltre preoccupazione riguardo la situazione sanitaria delle due località che da anni sono prive di un’adeguata assistenza medica. La Pro Loco di Lido di Classe ha così scritto una lettera alle principali autorità locali e regionali, e anche al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. "Chiediamo con urgenza la riattivazione del presidio medico e del servizio di ambulanza – scrive il presidente Terzino Giorgini –. In particolare, l’ambulatorio presente nella sede di Lido di Classe, operativo da oltre vent’anni e punto di riferimento anche per la località di Lido di Savio, risulta chiuso ormai da anni. Una chiusura che sta creando notevoli disagi sia ai residenti sia ai numerosi turisti che frequentano le due località nel periodo estivo. È grave che in territori a forte vocazione turistica siano privi di un presidio sanitario essenziale, soprattutto considerando che, in caso di emergenza, la tempestività dell’intervento medico e dell’ambulanza può risultare determinante per salvare vite umane. Non comprendiamo le ragioni che hanno portato alla soppressione di un servizio così importante e necessario per la sicurezza pubblica. È opinione diffusa tra i cittadini che le istituzioni competenti non conoscano a fondo le caratteristiche e le reali necessità di queste località turistiche".