Si chiude a distanza di 37 anni l’intricata vicenda giudiziaria legata all’omicidio di Cesare De Sensi, avvenuto il 29 settembre 1989 a Nicastro, nei pressi del mercato coperto. La Corte di Assise di Appello di Catanzaro, con sentenza del 4 giugno 2026, ha riformato la decisione di primo grado e dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato.
Il delitto nel 1989 a Nicastro
Secondo quanto ricostruito in atti, la vittima venne uccisa in mattinata all’interno del “Mercato coperto”, nei pressi di una pescheria, da colpi di pistola esplosi da un giovane a volto scoperto. L’autore materiale, dopo l’omicidio, si sarebbe allontanato a bordo di una Vespa bianca, guidata da un complice. Prima della fuga, sarebbero stati esplosi ulteriori colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio.
Sul luogo del delitto la polizia scientifica rinvenne sette bossoli calibro 7,65 e un’ogiva. Nel corso di accertamenti successivi, presso l’abitazione della vittima, venne inoltre rinvenuta una pistola dello stesso calibro con matricola abrasa.
Le indagini e i collaboratori di giustizia








