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La solidarietà a Gaza

di Manuela Modica

06 Giugno 2026, 17:50

«Una parola Araba che esprime quel sentimento di passività dopo 3 anni di genocidio e l'occupazione israeliana, e usiamo questa energia passiva per riuscire ad ad unirci e a agire insieme, in questo momento a Tel Aviv stanno organizzando un Pride che noi vogliamo boicottare, perché non possono utilizzare i nostri corpi e le nostre istanze per nascondere 3 anni di genocidio. Diciamo No al genocidio, No al Pride, e Palestina libera», così hanno spiegato Laura Wasim e Chiara, appena approdati a Messina, dove hanno previsto tra venerdì e sabato, una serie di incontri.