Da conferenza tecnica per pochi pionieri a evento globale seguito in streaming, la WWDC è il luogo in cui Apple prepara le sue rivoluzioni più o meno riuscite: Macintosh, Mac OS X, Intel, App Store, Swift, Apple Silicon, Vision Pro e oggi l’intelligenza artificiale.

Molto più di un keynote

Per milioni di utenti Apple la WWDC è il momento dell’anno in cui vengono svelati i nuovi iOS, macOS, watchOS, iPadOS e visionOS. Per gli sviluppatori è qualcosa di più profondo: è il luogo in cui Apple comunica la propria direzione strategica, prepara le grandi transizioni tecnologiche e indica dove investirà risorse nei successivi cinque o dieci anni.

Da oltre quarant’anni la Worldwide Developers Conference rappresenta il punto di incontro tra Cupertino e la comunità che costruisce software per le sue piattaforme. Nel corso del tempo è cambiata radicalmente: da conferenza tecnica frequentata da poche centinaia di programmatori a evento globale seguito in streaming da milioni di persone.

Nonostante l’evoluzione dei formati, delle tecnologie e delle dimensioni, lo scopo è rimasto sostanzialmente lo stesso: permettere agli sviluppatori di capire prima degli altri quale sarà il futuro di Apple.