Galline vive, pesci eviscerati, fumogeni e lancio di farina e uova al posto dei più classici gavettoni. Se lo scorso anno l’ultimo giorno di lezione al liceo scientifico “Scacchi” si è svolto all’insegna del caos, questa volta la preside corre ai ripari. La dirigente scolastica dell’istituto, Chiara Conte, ha diffuso in via preventiva una circolare che stabilisce «norme tassative di comportamento, vigilanza e sicurezza» per le giornate dell’8 e 9 giugno. Dopo quanto accaduto il 6 giugno dell’anno scorso, infatti, era intervenuta anche la Lega Anti Vivisezione di Bari che aveva duramente denunciato le azioni degli studenti, andate ben oltre la semplice bravata. Tanto che sul posto era arrivata anche una pattuglia della Polizia locale per riportare l’ordine tra i ragazzi.

«La scuola è un luogo di crescita e rispetto – scrive la preside nella nota - Non saranno tollerati né comportamenti che possano pregiudicare l’incolumità delle persone o l’integrità delle strutture né tantomeno sarà tollerata alcuna forma di vandalismo».

Tra i provvedimenti disposti dall’istituto barese c’è il «divieto assoluto di lancio di oggetti e sostanze». Sarà infatti vietato introdurre e utilizzare farina, uova o acqua all’interno degli spazi della scuola. Esterni e interni. Gli autori di eventuali disordini o atti vandalici saranno «immediatamente identificati» e a seconda dei casi «denunciati». Oltre al risarcimento economico dei danni, se necessario verranno applicate anche sanzioni disciplinari che incideranno direttamente sul voto di condotta, pregiudicando così l’ammissione all’anno successivo o agli esami di maturità.