HomeLodiCronacaFesteggiamenti “blindati” dai divieti: tutto cambiato dall’incidente del 2022È suonata l’ultima campanella per le scuole lodigiane: ieri ben 25.430 studenti hanno ufficialmente chiuso i libri, lasciando le...L’ultimo giorno di scuola si è chiuso con fumogeni e fuochi d’artificio sui marciapiediRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ suonata l’ultima campanella per le scuole lodigiane: ieri ben 25.430 studenti hanno ufficialmente chiuso i libri, lasciando le aule vuote fino a settembre. Restano sui banchi soltanto i bambini della scuola dell’infanzia, le cui attività proseguiranno come di consueto fino al 30 giugno. A Lodi i ragazzi hanno fatto esplodere la propria gioia con petardi, fuochi d’artificio sui marciapiedi e rumorosi caroselli di motorini e auto cariche di fumogeni.
La situazione più caotica – divisiva tra chi vi ha letto solo sana allegria e chi un profondo fastidio – si è vissuta all’esterno dell’Itis Volta, vero epicentro dei festeggiamenti cittadini. Ben diverso il clima a Codogno, dove i riflettori erano puntati sull’asta di viale Papa Giovanni XXIII. Qui la memoria è tornata inevitabilmente al 2022, quando una ragazza venne travolta da una moto nella ressa dell’ultimo giorno e venne trasportata in condizioni gravi con l’elisoccorso all’ospedale. Un precedente drammatico che ha spinto il liceo Novello a vietare ogni forma di assembramento. La dirigente scolastica aveva messo nero su bianco il divieto assoluto di effettuare feste, blindando la giornata con l’obbligo di sorveglianza per i docenti nelle classi. Divieto di assembramenti prolungati anche all’uscita, così come il bando totale a gavettoni e al lancio di altro materiale dentro e fuori dal plesso.














