Ho letto con stupore che ancora una volta gli studenti del Liceo Malpighi, come quelli di altre scuole, hanno festeggiato l’esame di maturità con lanci di uova, farina, terriccio e altro. L’eccesso è arrivato in via Calari, accanto al Malpighi, dove qualcuno ha tirato ai ragazzi perfino un polpo che dalla pescheria è finito schiacciato sull’asfalto. Sono seguite le proteste dei residenti. Domanda banale: tutto ciò si può evitare?

Domenico Orsini

Risponde Beppe Boni

Se undo volesse usare un pizzico di ironia direbbe "... vabbè so’ ragazzi…" per liquidare con una battuta gli eccessi delle feste di fine anno scolastico della maturità in alcune scuole bolognesi. E invece ciò che è accaduto nei giorni scorsi soprattutto dalle parti di via Calari a Bologna non va liquidato solo con una battuta. Le feste di fine anno ci sono sempre state con qualche esagerazione, ma la devastazione segnalata da alcuni cittadini non è ammissibile. Poi c’è anche stato un imbecille che per essere originale e distinguersi dagli altri anziché lanciare uova e farina ha lanciato sui compagni un povero polipo finito ovviamente spiattellato sulla strada. In almeno un caso la Polizia locale è intervenuta su richiesta dei residenti, ma praticamente a show terminato. E allora che fare? Semplice. Dato che in alcune scuole gli eccessi vanno in scena ogni anno basta mettere sul posto una pattuglia di agenti o di carabinieri e facilmente la loro presenza potrebbe mitigare la situazione. Basta una segnalazione preventiva dei presidi o dei docenti. In fondo non ci sono stati danni seri ma quando si oltrepassa il limite bisogna dire stop. E’ una lezione (per le istituzioni) da tenere presente per l’anno prossimo. E voi, cari ragazzi, fate attenzione perché se qualcuno perde davvero la pazienza rischiate qualche denuncia. Meglio non rovinare la festa.