Seguici anche su

Cardinale vuole presentare il nuovo 'pacchetto' tutto in una volta e non ha fretta

I giorni passano, ma in casa Milan regna ancora la totale incertezza su quella sarà la nuova strada intrapresa da Cardinale sul fronte societario e tecnico. Il patron, dopo aver azzerato la dirigenza in un solo colpo, ha intenzione di presentare i protagonisti del nuovo progetto tutti assieme. C'è ancora bisogno di tempo quindi, ma il Mondiale alle porte rischia di complicare tutti i piani. D'altronde sia Pochettino sia Rangnick, due dei profili seguiti, saranno impegnati in Usa, Canada e Messico.

L'Austria in particolare, non sembra avere intenzione di lasciar partire il candidato dt dei rossoneri: "Abbiamo avuto molte discussioni e vogliamo trattenerlo fino agli Europei - ha detto Josef Proll, presidente del consiglio di sorveglianza della Federcalcio austriaca -. Lui conosce le nostre risorse, ora spetta a lui prendere una decisione". Decisione che dipenderà anche dalle garanzie offerte dal Milan: il 67enne vuole avere mani libere sul progetto tecnico senza intromissioni. Chiaro il riferimento a Zlatan Ibrahimovic, sempre più contestato dai tifosi.

Con Rangnick potrebbe arrivare anche Oliver Glasner, tecnico che è piaciuto molto a Cardinale in occasione del primo incontro andato in scena nei giorni scorsi. Il tedesco è in pole, e non sono da escludere nuovi incontri nel corso delle prossime ore. La principale alternativa a Glasner resta Pochettino, già sondato: l'attuale commissario tecnico degli Usa ha dato ampia disponibilità ai rossoneri. La pista che portava a Slot invece, è ormai tramontata. A inizio della prossima settimana sono attese comunque grosse novità a partire dal fronte Rangnick, con quest'ultimo che dovrà fornire una risposta all'Austria che gli ha messo fretta.