Naturalmente, alla fiera di Taipei non potevamo mancare all'incontro con ADATA, uno dei principali produttori hardware e fornitori di memoria a livello globale. Come abbiamo visto con altri grandi produttori, anche ADATA quest'anno si è concentrata soprattutto sulla parte enterprise dell'offerta. Tuttavia, le soluzioni consumer non sono mancate e sono risultate particolarmente interessanti le unità di storage esterne, tra cui ha fatto la sua apparizione Urban Tapsafe, una proposta con interfaccia NFC e sblocco direttamente dallo smartphone.

Partiamo, però, dalla componente enterprise, poiché ADATA ha ampliato l'ecosistema Trusta AI con un approccio software che punta a migliorare la gestione della memoria. La ragione è piuttosto evidente e nota agli appassionati: la domanda di DRAM è sempre più elevata e la capacità produttiva non riesce a tenere il passo con la richiesta.

Per tale ragione, ADATA ha adottato un approccio pragmatico allo shortage: ottimizzare la scalabilità attraverso una migliore gestione delle risorse e ridurre, per quanto possibile, la necessità di espandere l'hardware. Chiaramente si tratta di un "palliativo" per così dire, ma rappresenta comunque un aspetto critico per il quale l'ottimizzazione non fa altro che giovare.