Milano, 2 giu. (askanews) - Il Computex di Taipei si conferma una delle principali vetrine mondiali della tecnologia. L'edizione 2026 della fiera (dal 2 al 6 giugno 2026), punto di riferimento globale per l'industria dei computer e dei semiconduttori, mette al centro l'intelligenza artificiale, con aziende e analisti impegnati a immaginare come cambierà il rapporto tra persone e dispositivi nei prossimi anni.Tra i protagonisti ci sono Nvidia, Qualcomm, Intel, Asus e i grandi produttori taiwanesi della filiera dei semiconduttori, in una fase in cui la corsa all'AI sta ridefinendo hardware, software e infrastrutture digitali.Uno dei temi dominanti della manifestazione è il futuro del personal computing. Nvidia ha scelto Taipei per presentare la sua offensiva nel mercato dei pc basati sull'intelligenza artificiale, sfidando i produttori tradizionali di processori e puntando su computer progettati per eseguire funzioni AI direttamente sul dispositivo.Alla fiera ha partecipato anche il presidente di Taiwan, Lai Ching-te, che ha ribadito come pace e stabilità nello Stretto di Taiwan siano fondamentali per la sicurezza della filiera tecnologica globale.Ma il dibattito va oltre il pc. Tra conferenze e keynote si parla soprattutto di agenti AI, assistenti intelligenti destinati a operare attraverso dispositivi diversi, dagli smartphone agli occhiali intelligenti fino ai robot. . Per molti protagonisti del settore è proprio questa la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale: sistemi capaci di accompagnare l'utente nelle attività quotidiane, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.