Il tema delle memorie è tra i più discussi al Computex 2026 di Taipei, in un mercato che negli ultimi tempi ha visto un'impennata significativa dei prezzi. Tra i protagonisti dello show c'è Biwin, azienda che molti non conoscono direttamente ma che opera da anni come importante produttore OEM per i principali brand mondiali di PC desktop, notebook e server. Al Computex, Biwin presenta le proprie soluzioni a marchio diretto, coprendo un ecosistema che va dalle memorie enthusiast alle soluzioni enterprise, fino agli accessori consumer.

Origin Code: memorie DDR5 selezionate chip per chip per le massime prestazioni

Il fiore all'occhiello della vetrina Biwin è la gamma Origin Code, un brand di fascia altissima nato da un processo di selezione rigorosa dei singoli chip di memoria capaci di tollerare le frequenze di clock più elevate e i timing più spinti. Si tratta di moduli CU-DIMM DDR5 pensati sia per piattaforme Intel che AMD, dotati di illuminazione LED sul PCB e forniti in kit con sistema di raffreddamento ad aria o, in alternativa, a liquido con waterblock integrato sulla parte superiore del modulo.

Le specifiche sono da primato: si raggiungono frequenze effettive di 4.000 MHz con latenze molto contenute (CAS Latency 42) sulle configurazioni Intel, mentre sulla piattaforma AMD la dimostrazione prevede un Ryzen 9 9950X3D e scheda madre ASUS ROG Crosshair X870E Dark Hero. In questo caso è presente un kit da 2x24 GB a DDR5-6200 CL28, una possibile implementazione EXPO-ULL. Con il sistema di raffreddamento a liquido, le temperature sui singoli chip rimangono attorno ai 40°C nonostante le frequenze elevate. I kit da 256 GB di questa gamma hanno un prezzo di circa 2.500 euro, giustificato sia dalla selezione dei chip sia dai prezzi attuali delle memorie DRAM.