Gianluca Tittarelli ha scelto (anche) Piediripa per l’ultimo giorno di questa lunga campagna elettorale. Non una destinazione casuale, il candidato sindaco del centrosinistra infatti vive e lavora nella frazione, ne conosce le criticità e i bisogni, ma ha voluto incontrare personalmente i residenti ascoltandoli e confrontandosi con loro. "Finalmente un candidato che viene per strada a parlare con noi e ci guarda in faccia" ha esclamato un abitante. Tittarelli ha riproposto alcuni punti del suo programma in chiave piediripense, partendo dalla grave perdita dell’isola ecologica di via Volturno, chiusa da più di un anno. "Se verrò eletto mi impegnerò affinché Piediripa ne possa avere un’altra. Qui gli spazi non mancano ma l’Amministrazione Parcaroli non ha individuato un’altra area. Vero che i costi non sono pochi ma si potrebbe valutare un’apertura per alcuni giorni della settimana". Giunto in ritardo a causa del traffico che rende la frazione la peggiore di tutte in termini di viabilità (in ogni direzione e lo stato della Carrareccia non aiuta andando verso ovest), Tittarelli ha rilanciato l’idea dello svincolo della superstrada a San Claudio. "Perché non riprendere in mano quel progetto fermo da anni? Sarebbe anche la soluzione per rilanciare e dare un vero futuro alla lottizzazione di Valleverde che è rimasta monca anche perché fuori dalla viabilità necessaria". Per il candidato sindaco la frazione "deve finalmente avere un punto aggregativo, di respiro, e potrebbe essere individuato verso Città Verde considerati gli spazi liberi e le tante famiglie della zona". I residenti hanno espresso lamentele e formulato alcune richieste, in particolare sulla viabilità. C’è chi chiede ad esempio di risolvere il problema rappresentato dal semaforo al cimitero. La chiusura di Tittarelli ieri sera è stata davanti alla chiesa di Santa Maria della Pace.