Una donna spende tra i 3.700 e i 5.000 euro per prodotti destinati all’igiene mestruale, utilizzando tra i 10 mila e i 14 mila assorbentiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è chi lo vive con naturalezza e chi, invece, ancora oggi abbassa la voce quando ne parla. Per molte adolescenti il ciclo mestruale resta un argomento scomodo, qualcosa da nascondere nello zaino o da affrontare con imbarazzo tra i corridoi della scuola. Eppure, riguarda metà della popolazione e accompagna le donne per circa 40 anni della loro vita. È partendo da questa semplice consapevolezza che nasce “Libere di Essere”, il progetto che porta distributori gratuiti di assorbenti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, ideato dall’Unione dei Comuni insieme alle delegate alle Pari Opportunità e sviluppato attraverso il Centro Pari Opportunità della Valdichiana Senese.

L’iniziativa, finanziata dall’Unione dei Comuni per un importo di 10mila euro, coinvolge 18 scuole dove verranno distribuiti 26 dispenser dedicati a 1720 ragazze. Non è soltanto una questione pratica, anche economica. Una donna spende tra i 3.700 e i 5.000 euro per prodotti destinati all’igiene mestruale, utilizzando tra i 10 mila e i 14 mila assorbenti. "E’ un messaggio culturale, un piccolo gesto che prova a trasformare una necessità quotidiana in un diritto garantito. Per una ragazza trovarsi impreparata a scuola può significare disagio, ansia, vergogna. Chiedere aiuto a un’insegnante, a una compagna o al personale scolastico non è sempre semplice – racconta Orietta Parretti, al suo terzo mandato da Presidente del Centro Pari Opportunità dei Comuni della Valdichiana Senese – In passato abbiamo svolto incontri nelle scuole. Abbiamo capito che esistono esigenze concrete, ma anche un forte disagio. In altre città come Empoli e Lucca ha funzionato. Il comune di Cetona si è detto subito pronto a iniziare questo percorso e in seguito si sono aggiunti tutti gli altri comuni con entusiasmo".